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Dal 13 ottobre 2015, nei locali ex Stefer di Piazza Trieste 11 a Monte Porzio Catone, all'interno degli eventi di Cose Mai Viste 2.0 organizzato dal Parco Regionale dei Castelli Romani

Ritorna anche questo autunno il corso di fotografia nei Parchi dell'Italia Centrale organizzato dal Parco Regionale Valle del Treja. Questa edizione ha come tema il "Paesaggio Marino". La prima uscita consiste in un week-end presso la bellissima isola di Pianosa, nel Parco dell'Arcipelago Toscano, nei giorni 18-19-20 settembre. Le uscite successive sono: domenica 4 ottobre presso la Riserva Monumento Naturale di Torre Flavia, il 18 ottobre presso la Riserva Naturale di Tor Caldara (Anzio), il 1 novembre nel Parco Regionale della Maremma (Marina di Alberese) e si concluderà il 15 novembre nel Parco Nazionale del Circeo (Sabaudia). Nelle uscite in cui è ripristinata l'ora solare, sarà possibile fotografare fino al tramonto. Il corso è a numero chiuso, massimo 20 iscritti. Informazioni, programma e calendario sul sito del Parco del Treja: http://www.parcotreja.it/public/it/news/2015/archivio_150820.asp

Fotografare il paesaggio. domenica 12 luglio. Parco Regionale Valle del Treja.
Appuntamento ore 9,00 presso il parcheggio antistante le Cascate di Monte Gelato, nel comune di Mazzano Romano. Per chi viene dalla Cassia bis uscire a Trevignano - Mazzano Romano. Quindi proseguire per Mazzano Romano e dopo circa 4 Km sulla destra si trova la strada che in pochi minuti porta alle Cascate di Monte Gelato. L'appuntamento rimane alle 9 ma chi vuole può venire in anticipo per trovare le migliori condizioni di luce, ideali verso le 7-7,30. Le Cascate sono famose come scenario per numerosi film, spot pubblicitari e ambientazioni varie, anche se la massima portata si riscontra a primavera. Le cascate sono molto suggestive e fotogeniche, offrendo moltissime soluzioni fotografiche. Ideali in questo caso i filtri nd, nd gradient e polarizzatore, sia per controllare le varie differenze di luminosità che per ottenere effetti sull'acqua. Consigliate ottiche da grandangolo a normali, senza tralasciare un uso oculato del mediotele per evidenziare dettagli. Vi consiglio il cavalletto. Portare scarpe adatte al posto che può essere scivoloso. Chi ha degli stivali adatti ad entrare in acqua li porti con se. 
Dopo circa due ore ci trasferiremo presso il Centro Volo Rapaci di Trevignano Romano dove effettueremo una proiezioni delle immagine pubblicate su forum (quindi chi ha pubblicato poco nel forum si dia da fare); ci sarà la consegna degli attestati di partecipazioni e un picnic del costo di circa 8 euro a persona, con possibilità anche per i vegetariani. Se non ci sarà caldo eccessivo si potrà, per chi vuole, assistere alla dimostrazione del volo dei rapaci mettendo a dura prova le proprie capacità di scatto al volo di soggetti in movimento rapido. Per info sul Centro Volo: http://www.volorapaci.com/

Fotografare il paesaggio- Sesto incontro. Domenica 5 luglio 2015. Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La fioritura di Castelluccio da Norcia.
I piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale nell'Appennino Umbro Marchigiano ai piedi del Monte Vettore, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che costituisce il fondo di un antico lago appenninico, prosciugatosi, e famoso per i suoi fenomeni carsici. Vi si arriva passando da sud attraverso Forca Canapine e da nord da Norcia. Il luogo dell'appuntamento è presso il rifugio Perugia, sulla strada provinciale 477 Norcia-Castelluccio. Al rifugio è possibile usufruire di servizi bar ristorante, e al paese di Castelluccio è possibile ristorarsi in tutti i modi. Siamo a 1492 metri slm, per voi ignoranti il numero non dice nulla, ma 1492 è la data convenzionale dell'inizio dell'era moderna. Vi avverto che sarà pieno di gente, fotografi da tutta europa, turisti, escursionisti, workshop e corsi vari. Questo perchè siamo nel periodo di una delle più spettacolari e conosciute fioriture che ci siano nell'Italia Centrale. Però i piani (sono tre: Pian Perduto, Pian Grande e Pian piccolo) sono estesi e quindi si potrà fotografare in tutta tranquillità. Non ci sarà da seguire sentieri di montagna, e potete portarvi tutta la vostra ricca attrezzatura senza fatica, dal grandangolo al mediotele, che potrete sfruttare fino in fondo. Per le signore e signorine che vogliono farsi fotografare nei colori della fioritura, portare teli e vestiti colorati e cappelli da damina dell'ottocento. Rammentandovi che siete delle capre e che all'alba dormite invece di trovare la luce per foto degne di tal nome, vi ricordo che in presenza di sole diretto ci saranno ombre nette e antiestetiche, quindi (chi ce l'ha) portasse un pannello riflettente. Io ne ho uno classico e uno dorato, se qualcuno/a mi porta il dolce, glielo faccio usare.

Appuntamento ore 9 davanti il centro visite del Parco Regionale dei Monti Simbruini a Livata. Da Livata ci sposteremo per un breve tratto fino a Campo dell'Osso (1545 slm). Qui inizia il sentiero che ad anello arriva a Campo Buffone. Si prende la sterrata che sulla sinistra si allontana dal piazzale seguendo il percorso della pista di sci da fondo, con alternanza di faggeta e di radure. Poi si entra nella faggeta. Si prosegue per Campo Buffone e Valle Maiura, con scorci molto panoramici e spunti fotografici importanti. Vedremo in pratica come riempire il fotogramma con lo stesso soggetto variando la focale e come usare l'apertura del diaframma ai fini compositivi. Sia a Livata che a Campo dell'Osso sono presenti bar e ristoranti. Vestirsi a strati. Ricordarsi che non ci sarà Cristina (assente per viaggio) quindi qualcuno provveda a portare il dolce per me.

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