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Domenica 14 giugno. Valle delle cento cascate. Ore 9,30 a Cesacastina. Parco Nazionale del Gran Sasso Laga.

Come arrivarci:

ecco il link di google maps:

https://www.google.it/maps/dir/Roma/Crognaleto+TE/@42.2417867,12.4417886,9z/data=!3m1!4b1!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x132f6196f9928ebb:0xb90f770693656e38!2m2!1d12.4963655!2d41.9027835!1m5!1m1!1s0x132e26e778cc243d:0x58780d461d0dbdd4!2m2!1d13.4900013!2d42.5870003!3e0

 Dalla A24 prendere l’uscita L’Aquila Ovest, quindi prendere la Strada Statale 80 (SS80). Prenderla verso sinistra (direzione Ovest) e percorrerla per più di 40km. Superato S.Vittorino bisogna fare attenzione perchè in prossimità di Cermone, dopo una quindicina di chilometri, la SS 80 si ricongiunge alla SR 80dir, al bivio Pizzoli si deve svoltare subito a destra seguendo le indicazioni per Arischia, paese che verrà superato per proseguire nuovamente sulla SS80. Superare il Passo delle Capannelle e Ortolano. In prossimità di Aprati si deve svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Crognaleto e poco prima di entrare nel paese si deve nuovamente svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Cesacastina.  Qui il luogo dell'incontro. Poi ci si incammina lungo il sentiero che porta al Gorzano.
Da Cesacastina si segue la strada che con ampie svolte raggiunge una zona pianeggiante denominata Le Piane, qui c’è un fontanile. Proseguendo per la strada bianca di supera la deviazione per il Fosso dell'Acero e si continua a salire verso destra in direzione del rifugio di pastori in località Baleverde (1550 mt). Poco prima del rifugio, intorno a quota 1530 mt, si stacca verso sinistra una sterrata in direzione del Fosso dell'Acero la si segue e prima di superare la cresta della Costa delle Troie si attraversa, verso destra, una piccola faggeta oltre la quale si snoda la lunga, ampia e dorsale sud-est.
Notevoli gli scorsi paesaggistici sia sul Gorzano (il monte più alto del Lazio, sia sull'intero massiccio del Gran Sasso. Cascate, cascatelle, faggete e pianori. Grandangolo e ottiche normali. Abbigliamento idoneo, non ci sono strutture ricettive lungo il sentiero.
Pago un caffè alla miglior foto del massiccio del Gran Sasso ripreso da dentro il fosso dell'acero.

 

Il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise è il più antico Parco Nazionale italiano, noto a livello internazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune fra le specie faunistiche più importanti, quali il Lupo, il Camoscio d'Abruzzo e l'Orso bruno marsicano nonché per le prime e numerose iniziative per la modernizzazione e la diffusione dell'ambientalismo localizzato. I due terzi della superficie del Parco sono ricoperti da faggete. Il Parco si estende prevalentemente in territorio montano e a pascolo. Il nostro appuntamento di domenica 7 giugno è al parcheggio, in fondo al centro storico, di Civitella Alfedena. Qui inizia il sentiero che facilmente porta in un'ora, un'ora e dieci, alla Camosciara, punto d'arrivo della nostra camminata. Dal piazzale della Camosciara in pochi minuti si raggiungono la Cascata delle Tre cannelle e la Cascata delle Ninfe. Il percorso è l'ideale per le riprese di paesaggi, comprendendo alcuni dei punti paesaggistici più belli del Parco Nazionale. Lungo il sentiero, sulla nostra sinistra avremo il Monte Petroso, e proseguendo, davanti ai nostri occhi si aprirà una bellissima veduta sul Monte Marsicano e sulle estese faggete verso la Camosciara e la Valfondillo. Proseguendo si scende e attraversando il torrente Scerto si arriva al piazzale. Qui rivolgete lo sguardo verso l'alto, è possibile avvistare sua maestà: l'Aquila Reale. Per l'abbigliamento tenete presente che anche se è estate, stiamo pur sempre in montagna. L'acqua è disponibile sia alle fontane nel paese, sia a metà percorso che alla fine. L'attrezzatura fotografica consigliata è la solita. Grandangolo e mediotele. Anche se io insisto a dirvi di provare a fotografare anche con l'ottica "normale", 35mm o 50mm. I patiti della macro avranno tantissime possibilità di fotografare; chi non ha problemi di portare pesi, potrà utilizzare con profitto il supertele. Potrete sfogarvi col vostro filtro Nd sia alle cascate che lungo il torrente, che offre bellissime inquadrature. Polarizzatore con voi. Per chi non ha con se panini, all'arrivo ci si potrà rifocillare al bar. Per chi volesse partire il sabato per l'alloggio c'è solo l'imbarazzo della scelta. Consigliati a Civitella Alfedena "La Torre" e i "4 Camosci". Se prenotate alla "Torre" (telefono 0864 890121) dite al gestore che fate parte del mio gruppo. Per cenare, diverse possibilità anche a Villetta Barrea (2 km), oltre al leggendario ristorante "Il Transumante" del mitico Nunzio.

I Piani di Pezza, raggiungibili da Rocca di Mezzo e da Rovere, sono collocati sulle pendici del versante Nord del Monte Velino. 
Rappresentano un grande piano carsico di notevole impatto suggestivo, con ampi spazi verdi circondati da faggete con esemplari di alberi ultra centenari.
Da Rovere parte la strada per raggiungere i Piani, da poco asfaltata, e si arriva al Rifugio del Lupo, luogo di incontro della nostra giornata.
Dai Piani di Pezza partono numerosi sentieri, il più noto dei quali è quello per raggiungere il Rifugio Sebastiani a quota 2102 m.
Martedi scorso un fotografo da me inviato ai Piani di Pezza per organizzare l'uscita, ha trovato una situazione paesaggistica molto bella, con la corona di vette che circonda i piani ancora innevati. Alle 10 del mattina la temperatura era di circa 5 gradi. Quindi abbigliamento idoneo. Ha avvistato un Lupo e trovato fioriture interessanti. Nella piana è possibile incontrare il Cervo, mentre si possono avvistare il Grifone e l'Aquila Reale. Ottiche consigliate: grandangolo e mediotele. Anche se sicuramente Riccardo e Simone potranno usare con profitto il supertele. Utile anche il macro, considerando che si potranno incontrare fioriture particolari. Tenere presente che dal punto di visto paesaggistico stiamo in un dei più bei paesaggi dell'Italia Centrale. Pranzo al sacco. Al Rifugio del Lupo (non so se è aperto) è possibile mangiare e bere qualcosa di caldo. Chi arriva prima, in attesa del resto del gruppo, nelle vicinanze del Rifugio c'è una stazione di Fritillaria molto interessante.


Primo incontro del corso di fotografare il paesaggio organizzato dal Parco Regionale della Valle del Treja.


Appuntamento presso la Fonte Egeria in Via dell'Almone 105 Roma, alle ore 9,00. Massima puntualità in quanto poi ci si sposta all'interno del Parco dell'Appia Antica

Corso di fotografia nei parchi del Lazio e dell'Abruzzo organizzato dal Parco Regionale del Treja. Informazioni, programma, calendario e contatti li trovate in questo link:

http://www.parcotreja.it/pu…/…/news/2015/archivio_150423.asp

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