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Parco Nazionale del Circeo. Domenica 15 novembre 2015. Quinto ed ultimo incontro di "fotografare il paesaggio marino".
Appuntamento alle ore 9 a Sabaudia, all'incrocio tra via Litoranea e via Sacramento. Il luogo dell'appuntamento, per chi viene da Roma, si trova prima di arrivare all'abitato di Sabaudia. E' facilmente riconoscibile perchè c'è un distributore di benzina, un piccolo supermarket e un bar, con possibilità di un breve parcheggio. Arrivate puntuali perchè poi ci si sposta di due chilometri sul lungomare. Per chi viene dalla via Pontina girare all'indicazione "litorale" costeggiando l'inizio della Selva del Circeo, quindi arrivati sulla litoranea proseguire per km 1.6 tratto sulla litoranea in direzione Sabaudia. Venendo dall'Appia svoltare alla migliara 48 per Pontinia e arrivare sempre dritto sulla litoranea dove girando a sinistra, si arriva rapidamente al luogo dell'appuntamento. Al termine ci incontreremo verso le 13 a Cerasella, lungo la via Pontina, a poca distanza dal mare, per le conclusioni e la consegna degli attestati e per un rapido saluto. Siamo in Parco Nazionale e quindi inutile ricordare un comportamento corretto. Come obiettivi il solito consiglio: grandangolo, normale e mediotele. Filtri polarizzatori e Nd per chi li ha. Massima attenzione alla sabbia e alla salsedine, specie se c'è vento. In zona ci sono diversi punti di ristoro, e Sabaudia è a pochi passi. A Cerasella si può mangiare comodi sui tavoli per chi ha panini e simili. Abbigliamento classico da escursione e antivento.

Per Simone: se arrivi un po prima, prosegui lungo via Sacramento fino a incontrare un grosso stagno retrodunale, dove sicuramente ci sono macchine ferme con fotografi. Sono i famosi Pantani dell'Inferno. Li si possono fare belle foto agli animali. Non scendere dalla macchina, si fotografa dal finestrino. Nella peggiore delle ipotesi potrai fotografare Garzette e limicoli, ma ci transitano fenicotteri, Aironi e molto altro. Non dare confidenza agli altri fotografi, tanto parlano solo di pixel, post-produzione e viaggi che vorrebbero fare. Non dire che me conosci che non li reggo più. Siccome vengo da solo può darsi che mi trovi lì, in quel caso, senza fare casino, se vedemo.

L'appuntamento per la lezione all'aperto di sabato 7 novembre 2015 è alle ore 9,00 sulla via tuscolana, davanti al fontanile (incrocio con via del vivaro). La lezione si terrà ai pratoni del vivaro e al bosco del cerquone. Massima puntualità. L'incontro terminerà alle ore 13.

fotografare il paesaggio marino. domenica 1 novembre. marina di alberese.

Appuntamento domenica 1 novembre alle ore 9 nel parcheggio antistante il centro informazioni del parco regionale della maremma ad alberese. Da l' raggiungeremo la spiaggia di marina di alberese dove si fotograferà per l'intera mattinata. Chi vuole rimanere nel pomeriggio si potrà dedicare con profitto a fotografare nella pineta ghiandaie, volpi e cinghiali. Inoltre si potrà raggiungere talamone dove dalla rocca, condizioni atmosferiche permettendo, si potrà fotografare il tramonto sul mare. Ottiche consigliate: dal grandangolo al medio tele per il paesaggio marino, i canali e la bellissima pineta. Per le ghiandaie necessario un tele anche spinto, mentre per cinghiali e volpi dovrebbe essere sufficiente un mediotele. Utili i filtri Nd, polarizzatore e correzione colore specie in condizioni di forti contrasti e molta luminosità. Non dar da mangiare agli animali per farli avvicinare ! A marina di alberese non ci sono punti di ristoro, che si trovano e ben forniti al centro di alberese. Posso accompagnare chi viene dal sabato a fotografare nella pineta e la sera il tramonto. Consigliato abbigliamento anti vento e scarponcini, portare acqua con se durante la giornata. Attenzione, specie se c'è vento, alla sabbia e alla salsedine, che non fanno molto ben all'attrezzatura fotografica.
tramonto su talamone. parco regionale della maremma

fotografare il paesaggio marino. domenica 18 ottobre 2015. Tor Caldara.

Appuntamento alle ore 9 presso l'entrata della riserva, in via Ardeatina. Anzio. Per chi viene dalla s.s. 148 pontina, uscita Anzio/Nettuno. Proseguire lungo la strada regione 207 e raggiungere via Ardeatina. La riserva si estende per circa 44 ettari sul litorale a sud di Roma nel comune di Anzio. La riserva è una testimonianza delle antiche foreste  litoranee che occupavano l'interra costa laziale.
Prima di arrivare sulla costa attraverso un bel bosco caratterizzato da quercia da sughero e leccio. Incontreremo una solfatara utilizzata come scenario per numerosi film western all'italiana. L'uscita termina alle 13 circa. Per chi vuole, nelle vicinanze c'è Anzio, con tante possibilità di ristorazione. Chi volesse rimanere oltre, potrà fotografare alle vicine Grotte di Nerone, con possibilità di fare ottimi scatti fino al tramonto. Abbigliamento classico da escursione di pianura, scarponcini e eventuali indumenti proteggi pioggia. Come al solito le ottiche grandangolari e un obietivo "normale" faranno la parte da leone. Chi vuole portarsi il supertele avrà occasioni di usarlo con proficuo e divertirsi nel pomeriggio, la riserva è importante anche per la presenza di avifauna.

 

 

Domenica 4 ottobre 2015. Appuntamento per la seconda uscita alle ore 9,00 all'entrata del Monumeto Naturale di Torre Flavia, in Via Roma a Ladispoli. La riserva si può raggiungere sia dalla via Aurelia, S.S.1, uscendo a Ladispoli-Cerveteri, sia dall'autostrada A12 Roma-Civitavecchia, uscita Ladispoli-Cerveteri. La palude è una zona di notevole importanza per la tutela dell'avifauna migratoria e per la conservazione di un ambiente unico di quello che era  l'ambiente costiero laziale. Dalla spiaggia e alle spalle di uno stretto cordone dunale si estendono gli specchi d'acqua, che sono circondati dal canneto e che nel periodo invernale sono di frequente allagati. Per Domenica la giornata è incentrata sul controllo della luce e sul riempimento dell'immagine. Consigliate ottiche grandangolari e normali, utile anche un mediotele. Utili,  filtri per chi li ha, i filtri ND e Polarizzatore. Chi vuole può anche dedicarsi alle riprese di volatili con il supertele, visto la presenza di una discreta avifauna tipica degli ambienti paludosi e di litorale. Scarpe adatte e abbigliamento adatto alla protezione contro il vento. Si termina alle 13. Per chi vuole rimanere a fotografare anche il pomeriggio, può spostarsi a Santa Severa, dove è possibile ottenere buone immagini sul mare e sul Castello, specialmente verso il tramonto.

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